Il trasferimento può essere comunicato con un telegramma. Il lavoratore che ha a carico una persona da assistere deve poter scegliere la sede di lavoro più vicina e non può essere trasferito senza il suo consenso, neppure se lo spostamento viene effettuato nell’ambito della medesima attività produttiva.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza 12 ottobre 2017, n. 24015) …, omissis … Fatto e motivi 1. La Corte di Appello di Napoli, con la sentenza n. 11 in data 8.1.2015, ha confermato la sentenza con la quale il Tribunale di Napoli aveva rigettato il ricorso proposto da C.G.M. , volto all’accertamento della illegittimità Continua …

L’istanza di sostituzione della misura cautelare in carcere non va notificata alla persona offesa in caso di “reati minori” ovvero quando ricorra un debole rischio di danno per la vittima.

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza 12 ottobre 2017, n. 46996) …, omissis … Ritenuto in fatto 1. Con il provvedimento in questa sede impugnato, il Tribunale di Palermo, in funzione di giudice dell’appello cautelare, in accoglimento dell’appello proposto dal Pubblico Ministero presso il Tribunale di Sciacca e in riforma della ordinanza del GIP Continua …

Una contestazione di addebito si può presumere conosciuta per compiuta giacenza? (Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza 5 ottobre 2017, n. 23260)

…, omissis … Svolgimento del processo La corte d’Appello di Palermo ha parzialmente riformato la sentenza del Tribunale di Palermo che aveva respinto le domande di M.F. , dipendente di Poste Italiane spa con mansioni di addetto allo sportello, dirette a far accertare l’illegittimità di due sanzioni conservative, qualificando “per giustificato motivo soggettivo” il licenziamento Continua …