Il pubblico ufficiale è dotato di poteri deliberativi, autoritativi e o certificativi, mentre l’incaricato di pubblico servizio non ha poteri nonostante l’attività sia comunque riferibile alla sfera pubblica. A seguito di trasformazione dell’ente pubblico in spa i soggetti inseriti nella struttura organizzativa e lavorativa di una società per azioni possono essere considerati pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio quando l’attività della società stessa sia disciplinata da una normativa pubblicistica e persegua finalità pubbliche pur se con strumenti privatistici.

(Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 28 marzo 2017, n. 15482) …, omissis … Sentenza sul ricorso proposto da: (OMISSIS), nato a (OMISSIS); avverso la sentenza del 12/11/2015 emessa dalla Corte d’appello di Venezia; visti gli atti, la sentenza impugnata e il ricorso; udita la relazione del Consigliere Dr. Giorgio Fidelbo; udito il Pubblico Continua …

Illegittimo il licenziamento plurimo individuale per ultimazione, non provata, di lavori nel settore edile da parte dell’azienda.

(Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 26 aprile 2017, n. 10310) …, omissis … Sentenza sul ricorso 17771-2014 proposto da: (OMISSIS) S.P.A. C.F. (OMISSIS), in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in (OMISSIS), presso lo studio dell’avvocato (OMISSIS), che la rappresenta e difende, giusta delega in atti; – ricorrente – contro (OMISSIS), (E Continua …

Il danno che l’assicuratore della responsabilita’ civile derivante dalla circolazione degli autoveicoli puo’ causare al proprio assicurato, colposamente ritardando l’adempimento dei propri obblighi nei confronti del terzo danneggiato, non e’ rappresentato dai meri interessi di mora, ma consiste in una differenza: quella tra il risarcimento cui l’assicurato sarebbe stato costretto dal terzo, se l’assicuratore avesse tempestivamente adempiuto la propria obbligazione (e dunque anche zero, se possa presumersi che un tempestivo pagamento non avrebbe ecceduto il massimale), e la somma che invece l’assicurato sara’ costretto a pagare al terzo, a causa del ritardo dell’assicuratore e della sopravvenuta incapienza del massimale.

(Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 26 aprile 2017, n. 10221) …, omissis … Ordinanza sul ricorso 14148/2015 proposto da: (OMISSIS), elettivamente domiciliato in (OMISSIS), presso lo studio dell’avvocato (OMISSIS) che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato (OMISSIS); – ricorrente – contro (OMISSIS) S.P.A. gia’ (OMISSIS) S.p.A., C.P. (OMISSIS), P.I. (OMISSIS), in persona del Continua …