La messa alla prova: ecco il regolamento.

Dopo l’approvazione del Ministro della Giustizia Orlando lo scorso giugno, oggi entra in vigore con la pubblicazione in G.U., il decreto n. 88/15 che disciplina le convenzioni in materia di pubblica utilità ai fini della messa alla prova dell’imputato.

Nozione di “lavoro di pubblica utilità”.

Il regolamento disciplina le differenti convenzioni in materia di pubblica utilità da prevedere per la messa alla prova degli imputati di maggiore età.

In particolare, il provvedimento identifica il lavoro di pubblica utilità nella «prestazione non retributiva in favore della collettività di durata non inferiore ai 10 giorni, anche non continuativi, […] da svolgere presso lo Stato, le regioni, le province, i comuni, le aziende sanitarie o presso enti o organizzazioni, anche internazionali, che operano in Italia, di assistenza sociale, sanitaria e di volontariato».

Le mansioni che potranno essere svolte.

Nelle suddette convenzioni vengono precisate le mansioni che gli imputati destinati al lavoro di pubblica utilità potranno svolgere.

Varie sono le finalità delle mansioni a cui potranno essere adibiti: attività sociali e socio-sanitarie nei confronti di tossicodipendenti e alcoldipendenti, diversamente abili, anziani, minori, malati, stranieri, nonché attività di protezione civile e di tutela del patrimonio ambientale (ad esempio, salvaguardia dei boschi, recupero del demanio marittimo, prevenzione di incendi).

Sono comprese inoltre attività relative alla tutela del patrimonio culturale e archivistico, compresa la custodia di biblioteche, musei, gallerie e pinacoteche.

Nessun onere a carico del Ministero della Giustizia.

È opportuno precisare che il decreto in esame sgrava il Ministero della Giustizia da qualsiasi onere, in quanto le spese per la copertura assicurativa contro gli infortuni e le malattie professionali, nonché quelle relative alla responsabilità civile verso i terzi sono poste a carico delle amministrazioni e degli enti presso cui viene svolta l’attività gratuita a vantaggio della comunità.

Elenco delle convenzioni.

L’elenco delle convenzioni stipulate o terminate in seguito alla data di emanazione del regolamento in esame sono reperibili sul sito internet del Ministero della Giustizia, raggruppate per distretto di Corte d’appello

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