Terrorismo, a Torino unica donna in Italia in servizio nelle Api carabinieri.

Trentadue anni, quasi sei nell’Esercito prima di vincere il concorso nei Carabinieri ed ora prima donna in Italia in servizio nelle A.p.i., le Aliquote di Primo Intervento, istituite dall’Arma all’indomani dell’attentato di Charlie Hebdo con l’obiettivo di proteggere gli obiettivi sensibili sul territorio da eventuali attacchi terroristici.

Di origini emiliane, ma da tempo trasferita in Piemonte, prima a Lanzo e ora a Torino, Valentina, ogni giorno opera in collaborazione con 13 colleghi svolgendo turni di pattuglia a presidio del capoluogo piemontese, affiancando i militari del nucleo radiomobile.

“Ho scoperto di essere l’unica donna nelle A.p.i. quando sono andata a Roma per la selezione ma questo non è affatto un problema, a Torino lavoro con 13 colleghi fantastici”, racconta “è un lavoro che mi piace, ho scelto io farlo, dunque nessuna paura, semmai attenzione e vigilanza”.

Una scelta, la sua, condivisa anche dai familiari. “Qualche timore certo c’è ma sono contenti perché mi vedono felice e quindi concordano con la scelta fatta”.

Quanto al rapporto con i cittadini, Valentina sottolinea: “la risposta della cittadinanza è positiva, sono molto contenti di vederci sul territorio, credo si senta più sicura”.

Nel capoluogo piemontese il nucleo è operativo dallo scorso marzo e conta su 14 militari che hanno seguito tre settimane di addestramento speciale.

Dotate di equipaggiamento particolare, le A.p.i. sono suddivise in tre squadre e nelle tre macro aree in cui è stato suddiviso il capoluogo piemontese, si alternano con le zuppi della Polizia.

Loro compito primario è, in caso di attacco terroristico, intervenire per primi ‘fissando’ i terroristi sul posto, evitando così che colpiscano i civili.

Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.