A tu per Tu con il Capo della Procura della Repubblica di Catanzaro, Dott. Nicola Gratteri (intervista a cura di G. Minoli).

La figura che è a capo della Procura della Repubblica è il Procuratore il quale è un Magistrato che svolge il ruolo di Pubblico Ministero.

Il Procuratore gode della titolarità esclusiva dell’azione penale e la esercita sotto la propria responsabilità nei modi e nei termini fissati dalla legge.

Tale responsabilità richiede inoltre un allineamento con l’operato del suo ufficio che è appunto organizzato per assicurare un corretto, puntuale ed uniforme esercizio dell’azione penale, nonché il rispetto delle norme sul giusto processo.

Il Procuratore della Repubblica di Catanzaro è il Dott. Nicola Gratteri.

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Martedì 13 agosto alle 20.45 Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Catanzaro e ad oggi una delle figure più esposte nella lotta alla ’Ndrangheta, incontrerà il pubblico dell’Agosto degasperiano al Giardino Borsieri di Civezzano.

Terrà l’incontro «Contro le mafie. La battaglia quotidiana per la legalità».

«Non possiamo più nascondere la polvere sotto il tappeto. Bisogna stringere i denti e convincersi che bisogna cominciare a impegnarsi tutti. Impegnarsi nel sociale, occupare gli spazi, perché altrimenti se li ruberà la ‘ndrangheta, se li ruberà la massoneria deviata e li occuperanno i centri di potere.»

Sarà la voce franca e diretta di Nicola Gratteri a guidare il viaggio dell’«Agosto degasperiano – Lotta contro il tempo» nella battaglia quotidiana per la legalità, contro le mafie che ancora attanagliano il nostro Paese.

Anzi, che dal nostro Paese sono partite per costruire un impero della malavita che pare non conoscere confini.

«Se un tempo i suoi affiliati andavano a dorso di mulo, rubavano polli e vacche, e l’unica risorsa di cui disponevano era la violenza, – spiega Gratteri nel suo libro Storia segreta della ’Ndragheta. – Oggi la ‘ndrangheta è l’organizzazione criminale più ricca e più potente al mondo.

«Grazie alla sua enorme capacità di stringere relazioni con il potere, si è radicata in quasi tutti i continenti e ha assunto una dimensione “globale”, in un singolare connubio di tradizione e adattabilità, forza d’urto e mediazione, logiche tribali e cointeressenze politico-finanziarie.»

Così l’ ‘Ndrangheta prospera, e al pari di tutte le mafie continua a crescere ogni volta che l’attenzione pubblica si rilassa e abbassa la guardia.

Lo sa bene Nicola Gratteri: un uomo che ha scelto di dedicare ogni energia a combattere questo «mostruoso animale giurassico che non si estingue, perché sono ancora in tanti a proteggerlo, a tutelarlo e a legittimarlo».

Una missione che chiede un prezzo altissimo: sopravvissuto per miracolo ad un attentato dinamitardo nei suoi confronti, Nicola Gratteri vive sotto scorta dall’aprile del 1989. Ma la paura non lo ha fermato.

«Bisogna dominarla la paura ed addomesticare la morte, – afferma. – Io nella mia vita ho avuto tanto. Ho avuto soddisfazioni inimmaginabili.

«Quindi, anche se morissi domani, per me non sarebbe un problema. Ma non mi fermo, sia chiaro, a non fare le cose per paura di essere ammazzato.»

Oggi pochi meglio di lui conoscono i meccanismi di mafia, camorra e ‘ndrangheta.

E pochi più di lui hanno deciso di combatterle con ogni mezzo: anche quello di raccontare ai cittadini che questa non è la battaglia di pochi, del lavoro isolato di coraggiosi servitori dello Stato, ma una scommessa quotidiana per tutti noi, chiamati giorno dopo giorno a scegliere la legalità.

Con questo evento l’Agosto degasperiano fa tappa per la prima volta a Civezzano, il comune dove De Gasperi trascorse gli anni dell’adolescenza che ne plasmarono la volontà, indirizzandolo verso l’impegno per il bene comune.

Ripartirà significativamente da qui l’invito della Fondazione a riflettere sulla nostra quotidiana “Lotta contro il tempo”, ascoltando la lezione dello Statista che ci ricorda di non lasciarsi confondere dai piccoli problemi di ogni giorno, per dedicarsi invece a quei grandi traguardi collettivi che possono dare un sapore al tempo.

Procuratore del Tribunale di Catanzaro, Nicola Gratteri è uno dei magistrati più noti della direzione distrettuale antimafia. In prima linea contro la ’Ndrangheta, vive sotto scorta dal 1989.

È autore di molte pubblicazioni dedicate al tema della criminalità organizzata, come Oro Bianco (2015) e Storia segreta della ’Ndragheta (2018).

È stato insignito di numerosi riconoscimenti, tra cui nel 2014 del Civil Courage Prize, con il quale ogni anno a New York viene premiato chi nel mondo si è distinto per il coraggio civile, mettendo a rischio la propria vita.

Come tutti gli appuntamenti della rassegna, l’incontro sarà ad ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili. In caso di maltempo, l’evento si svolgerà presso il teatro comunale di Civezzano.

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