Marocco, ragazze scandinave stuprate e sgozzate: il video horror della decapitazione.

Una delle cose più orribili che ho visto durante questo 2018 è sicuramente il video dello sgozzamento delle due ragazze scandinave Louisa Vesterager Jespersen e Maren Ueland.

Penso che anche se cruente queste cose andrebbero viste per diffondere la consapevolezza di cosa sia il terrorismo islamico ed evitare di ripetere gli stessi errori.

Ma non tutti hanno lo stomaco per guardarlo con i loro occhi e Facebook cancellerebbe il video, quindi lo racconterò.

Quella che segue è la descrizione del video:

– all’aperto, di notte, luce del cellullare accesa, zona rocciosa

 – lei è sdraiata a pancia in giù, pantaloni abbassati

– due uomini marocchini sopra di lei, parlano in arabo

– uno dei due inizia a segarle il collo e piantandole un lungo coltello dietro la nuca

– lei urla “ow! ow!” e grida “MOOOOR!” (Danese per “mamma”, sta chiamando disperatamente la mamma)

– cerca di girarsi ma l’uomo inizia a tagliarle la gola da davanti

– sangue ovunque

– l’uomo che sta filmando le mette un piede in testa per tenerla ferma

– lei cerca di alzarsi per respingere il coltello che le sta tagliando la gola

– pochi momenti dopo le braccia si afflosciano e perde conoscenza

– l’uomo continua a tagliare finché non la decapita

– prende la testa e la butta a terra, uno di loro ci sputa sopra

Spero in un 2019 in cui queste cose non accadano più.

Quanto sopra, in sintesi, la descrizione della decapitazione della povera ragazza.

Avvisiamo che il contenuto del  video è cruente, quindi, nel momento che decidi di vederlo, ne sei consapevole ed ne accetti il contenuto …!

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Articolo preso dalla pagina Facebook di Luca Donadel

Un video dell’orrore, che riporta a quelli girati da Jihadi John, il decapitatore dell’Isis che tagliava teste a giornalisti, contractor e soldati in Afghanistan. E’ quello che è stato diffuso su Facebook sull’uccisione delle due ragazze scandinave in Marocco, ai piedi del monte Toubkal che volevano scalare.

Le immagini amatoriali mostrano un uomo mentre sgozza una delle due giovani, il cadavere dell’altra poco più in là, accanto a un altro uomo. L’audio, oltre alle grida disperate della ragazza, fa capire che sulla scena del delitto c’erano altre due persone, che tuttavia non si vedono. La danese Louisa Jesperen, 24 anni, e la norveegese Maren Ueland di 28 sono state uccise nella notte tra domenica e lunedì, quando di prima mattina i loro corpi sono stati notati da un passante.

Sul caso indaga il Bcji, il Bureau centrale investigativo, una specie di Fbi marocchino, a conferma che la pista terroristica è considerata quella più verosimile.

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